Minori. Sulla tavola delle feste di fine 2025 i dolci del maestro pasticcere Sal de Riso sono un must have. Dai lievitati pluripremiati, fino agli struffoli e alle iconiche delizie al limone perfette per ogni occasione dell’anno, Sal de Riso, presidente dell’AMPI, propone prelibatezze che fanno dell’eccellenza degli ingredienti, della preparazione e del packaging un dono irrinunciabile. Il sole della Costiera Amalfitana, i frutti della sua terra generosa e l’arte pasticcera di Sal de Riso diventano il mix perfetto per salutare questo anno e festeggiare l’arrivo del 2026. Disponibile, cordiale e sempre col suo immancabile sorriso il maestro de Riso racconta a eccellenze for Christmas i dolci del cuore, della tradizione e dell’innovazione. La sua continua ricerca, l’ispirazione del territorio, la fabbrica del panettone, le collaborazioni e i riconoscimenti internazionali, e soprattutto la sua amorevole passione per Minori e la Costiera rendono ogni prodotto della sua pasticceria un’eccellenza e un omaggio all’artigianalità italiana.

Sal grazie di esserci ogni anno in rubrica.  Quali sono le novità che suggerisci per festeggiare l’arrivo del 2026?

Grazie a te, io tiro sempre dal cappello nuove specialità e per queste feste propongo tre novità, tre nuovi gusti di panettone che spero saranno apprezzati. Il primo è Passione Napoletana con arance candite, uvetta, fichi bianchi del Cilento e albicocche del Vesuvio, tutti prodotti campani a cui si aggiunge un cornetto rosso in ceramica, il tipico curniciello  portafortuna, inserito nella confezione. L’altro gusto nuovo è Zuppa Inglese, un panettone accompagnato da una sac à poche con crema alla zuppa inglese per farcire ogni fetta, e poi il Dubai Chocolate, un pandorato con gocce di cioccolato fondente e sac a poche con crema pistacchio e pasta kataifi. 

Che anno è stato per te il 2025 che stiamo salutando?

Un anno con tanti problemi internazionali, tanti conflitti e un po’ di recessione. Io mi aggrappo sempre alla salute che è un bene grande e mi auguro che presto le tante guerre che ci affliggono da vicino e che persistono in tanti luoghi nel mondo siano solo un lontano ricordo. A Minori dove ho la pasticceria e un ristorante bistrot quest’anno il turismo non è mancato ma c’è stata una leggera flessione di presenze. Io come sempre sono stato impegnato il tv accanto ad Antonella Clerici, ho partecipato a tanti eventi e manifestazioni e ho festeggiato la cucina italiana patrimonio dell’umanità.

Il territorio è parte attiva della tua produzione oltre a ispirarti nuovi dolci, anche la tua famiglia ti accompagna ?

Assolutamente sì. Minori e la Costiera mi ispirano sempre e io sono legatissimo al mio territorio. La mia è un’azienda che è rimasta stabile nel mio luogo di nascita e sta diventando a conduzione familiare perchè oltre a mia moglie Anna che da sempre mi sostiene e si occupa del delicato settore del personale, delle risorse umane e cura il packaging di tutta la produzione della nostra pasticceria, anche mia figlia Anastasia collabora e si dedica al reparto bar oltre a essere esperta nella preparazione di cocktail, infine mio figlio Antonio ha intrapreso un percorso di studi in economia aziendale. Siamo una bella famiglia e sono orgoglioso, con loro festeggerò il nuovo anno.,