Napoli.  Il laboratorio e negozio di pelletteria artigianale Armenio è un piccolo ambiente accogliente che trasuda tradizione e passione nel cuore del Vomero. Salvatore mi invita a entrare col sorriso contagioso e l’accoglienza sincera di chi è orgoglioso di anticiparmi la storia del brand Armenio nato nel 1988 e il talento della moglie Ornella, creatrice di ogni prodotto di pelletteria,  che ci raggiunge di lì a breve. Borse, tracolle, zaini e piccola pelletteria fino a oggetti per la casa e ai sandali su misura tipo Positano, il mondo di Ornella Armenio è popolato di pellami che raccontano storie e suggeriscono modelli, di clienti che diventano amici, di borse che viaggiano per il mondo, di sogni che si realizzano quando la manualità incontra un cuore generoso e una creatività essenziale ed elegante come quella che contraddistingue le collezioni di Ornella. Ogni modello di Armenio è il frutto di una perfezione ricercata che resta imperfetta come accade nella migliore pelletteria tagliata e cucita in modo artigianale. Ornella mi mostra i pellami, gli ultimi modelli proposti in una miriade di colori che vanno dal miele al cioccolato, dal verde al viola e “vestono” modelli iconici, minibag, zainetti, shopper, cinture, portafogli e bracciali. Dai pezzi unici, alle collezioni, agli articoli su commissione, il brand Armenio porta avanti l’eccellenza artigianale della pelletteria napoletana nota per la cura dei dettagli, la qualità dei pellami senza trascurare un tocco di originalità che può essere un dettaglio in metallo o un’incisione. In foto con me la titolare Ornella e la borsa a spalla in cuoio ingrassato nero con borchia argento e turchese.  

Ornella benvenuta ad Eccellenze made in Italy, mi racconti quando nasce il tuo laboratorio?

Cristina per prima cosa ti ringrazio per avermi invitato a partecipare a questa rubrica, non amo molto espormi al pubblico ma con te è tutto molto semplice. Il laboratorio nasce, come ogni attività commerciale, dall’esigenza di metter su famiglia, quando ho conosciuto mio marito abbiamo aperto questo negozio, ci siamo sposati ed abbiamo avuto la nostra prima figlia in tre anni, tutto di seguito, una gioia dietro l’altra! Mio marito Salvatore era “del mestiere” perché è cresciuto nella bottega del padre che era calzolaio per cui è stato naturale per noi aprire un negozio di pelletteria, all’inizio era solo di vendita ma essendo pratico Salvatore era solito anche riparare ed ha insegnato a me tutto quello che sapeva. Negli anni successivi lui ha avuto un impiego per cui ha lasciato il negozio ma le persone continuavano ad entrare e a chiedere ed io continuavo a smontare e rifare e provavo e capivo e ricostruivo! Da lì in poi è stato un susseguirsi di soddisfazioni.

La pelletteria napoletana è un’ eccellenza, quanto è ancora apprezzata l’artigianalità?

L’artigianalità è sempre stata apprezzata ma mi verrebbe da dire che negli ultimi tempi lo è un po’ di più perché il cliente sta cominciando a rendersi conto che i prodotti che acquista – e penso all’abbigliamento o agli accessori come anche ai mobili o ai tendaggi – sono tutti prodotti in serie e c’è sempre meno calore negli oggetti di cui si circonda che sono sempre di più prodotti usa e getta. I nostri giovani clienti soprattutto sono molto sensibili a questo aspetto infatti sono tanti quelli che si rivolgono a noi per personalizzazioni, per borse studiate ad hoc e/o riparazioni di merce di seconda mano o vintage. Oggi i giovani anche per cercare di salvaguardare l’ambiente preferiscono comprare una cosa che duri nel tempo e la pelle è perfetta in primis perché è materiale di scarto alimentare e inoltre perché è appunto durevole nel tempo, le nostre clienti indossano borse che posseggono da oltre vent’anni e i loro figli faranno lo stesso!

Hai un unico punto vendita al Vomero, nel tuo negozio c’è anche il laboratorio. Chi sono i tuoi clienti?

I miei clienti sono diversi per età ed esigenze, entrano per le riparazioni degli zaini della palestra, cercano un regalo particolare per esempio mi hanno commissionato un porta coltelli ed utensili per uno Chef a domicilio, oppure vengono per commissionare il completo da scrivania per lo studio nuovo, portano a riparare sedie di design, veramente ce ne è per tutti i gusti. Di tutti poi ti restano dentro le storie, vedi l’amore nelle cose, incontri una mamma che si fa fare un guinzaglio per il cane da Pet Therapy per il figlio e ti commuovi con lei oppure una donna rimasta vedova che chiede che il giubbino del marito possa tramutarsi in una borsa cosicché continui ad abbracciarla, oppure ancora vedi nonne accompagnare nipoti a fare i sandali Positano dopo che ne hanno fatti alle figlie, vedi famiglie allargarsi, e partecipi involontariamente alle loro vite! Quest’anno sono 37 anni di attività, ne ho viste davvero di tutti i colori, molte clienti negli anni sono rimaste amiche e ci vengono a trovare spesso anche solo per il caffè.

Dalle borse da donna, ai monospalla per uomo fino a cinture e bracciali, come nasce un tuo prodotto?

I miei prodotti nascono innanzitutto dal mio gusto, quando una cosa non mi piace faccio di tutto perché accontenti innanzitutto me stessa e poi successivamente dal gusto dei miei clienti da quello che mi propongono di fare o da quello che mi portano a vedere. Mi lascio ispirare dall’arte, dalla moda e da tutto quello che mi circonda, adoro i fiocchi e per questo mio marito mi prende in giro ma in realtà non li uso così spesso, amo i lavori fatti bene, funzionali e soprattutto semplici, un prodotto per piacermi deve essere pulito ed essenziale, un cucitura dritta ed uniforme, i bordi ripiegati dello stesso spessore, piccole accortezze che rendono il mio prodotto simile ad un prodotto industriale ma dietro il quale ci sono le mie mani sporche e le ore della mia vita in cui costringo la pelle a fare esattamente ciò che voglio che faccia!

Oltre alle tue creazioni e collezioni realizzi anche su commissione?

Si, come ti ho già anticipato sono tante le commissioni che mi fanno e variano per esigenza e gusto. Il confronto con i clienti mi arricchisce e la mia soddisfazione più grande è accontentare chi mi chiede cose particolari! Una volta sono anche riuscita a far felice una coppia di sposi e fare tutta una serie di bomboniere colorate e differenti tra di loro erano svuotatasche in pelle con i loro nomi sul lato che ora sono sparsi per le case di tutti gli inviatati!

Quale sarà la borsa di tendenza del 2026?

Difficilmente posso individuarne una sola, in fondo la mia realtà è estremamente piccola ma posso dirti con certezza che dopo anni di zaini c’è un ritorno alle borse classiche degli anni ‘70 e ’80 come la borsa Tolfa (quella tonda da postino), i secchielli larghi e capienti e le shopper su una spalla. Con stupore mio e delle mia generazione sono soprattutto le ragazze che quegli anni non li hanno vissuti ad amare le borse dal fascino un po’ retrò.

Realizzi accessori per donna e uomo, quali sono i prodotti più richiesti?

Dipende sicuramente dal momento e dalla stagione ma l’articolo più venduto tutto l’anno è sicuramente la borsa da donna che sia un regalo alla moglie/mamma/sorella oppure meglio ancora un acquisto personale. Ultimamente poi sono tornati i pantaloni a vita alta per cui anche tante cinture sia da uomo che da donna. Come vedi non c’è una cosa sola, dipende molto dalla stagione non dimentichiamo per esempio che da Giugno a Settembre tra sandali tipo Positano e pochette da cerimonia in negozio non si pensa ad altro!