NAPOLI – Non sempre tornare significa arretrare. Per Tiziana Tedisco, il rientro a Procida dopo un percorso di esperienze internazionali è diventato la premessa per costruire un linguaggio sartoriale riconoscibile. A cinque anni dall’apertura dell’atelier sull’isola, la stilista firma la sua prima sfilata: una collezione dedicata al Mediterraneo, inteso come memoria, paesaggio interiore e materia viva.

Il progetto, avviato nei mesi invernali, punta su tessuti e lavorazioni che difficilmente entrano nella routine della produzione su misura: più tempo, più dettaglio, più libertà creativa. La sfilata è pensata come serata-evento con interventi artistici e un percorso gastronomico, in un intreccio tra discipline che richiama l’idea di comunità e ospitalità.

Il passaggio chiave, nelle parole della stilista, è quello dall’apprendimento alla “vera carriera”: l’atto di prendere la propria identità e metterla in scena, senza mediazioni.