PROCIDA – Nel cuore del Sud, dove spesso legalità e necessità sociali si scontrano, il tema degli abbattimenti di case ritenute abusive continua a generare tensioni e richieste di giustizia. Ieri, a Procida, il candidato al consiglio regionale campano Domenico Esposito ha incontrato cittadini e amministratori per affrontare questa difficile realtà.
Le storie emerse sono comuni in molte aree del Mezzogiorno: famiglie che rischiano di perdere case costruite con anni di sacrifici. Esposito ha ascoltato, preso impegni e sottolineato la necessità di politiche che non contrappongano legalità e dignità umana.
Presenti il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, che ha proposto un approccio più umano alle demolizioni, e la vicesindaca di Procida, Titta Lubrano, impegnata nella ricerca di soluzioni condivise.
Il Sud chiede un cambio di passo: norme sì, ma con attenzione alla dimensione sociale. Un messaggio rilanciato anche da Letizia Lubrano Lavadera del comitato cittadino: “La casa è un diritto, non un privilegio”.